Aido Mozzo

Sezione Duilio Biffi

Sabato 11 febbraio Assemblea annuale. La relazione del Presidente 

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ASSEMBLEA ORDINARIA

MOZZO – 11 Febbraio 2017

RELAZIONE MORALE E PROGRAMMATICA

Cari Amici e associati dell’AIDO, cari Consiglieri, gentile delegato Provinciale,

grazie per essere qui presenti alla 1° Assemblea Intermedia del nuovo mandato 2016-2020 del Gruppo AIDO Mozzo, momento significativo per l’attività associativa.

Prima di introdurci nel dettaglio della relazione come sempre vi chiedo di rivolgere un pensiero riconoscente ai donatori di Mozzo e alle loro famiglie, che con grande generosità hanno permesso il prelievo degli organi dei loro cari per ridare a persone sconosciute e seriamente malate una nuova speranza di vita. Mozzo annovera oggi 7 donatori effettivi: Duilio Biffi, Beniamino Sangalli, Carlo Licini, Daniele Locatelli, Vincenzo Locatelli, Valentino Facchinetti e Osvaldo Cavagna, deceduto nel 2015. A loro e ai loro familiari va il nostro pensiero riconoscente.

Infine desidero rivolgere un particolare ricordo ai presidenti oggi scomparsi, che prima di noi hanno donato tempo ed energie, passione e generosità a questo gruppo, Giacomo Cividini e Dorangelo Rota, dai quali abbiamo ricevuto la responsabilità di guidare l’AIDO Mozzo.

RINGRAZIAMENTI

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento anche :

  • all’Amministrazione Comunale di Mozzo per il sostegno alla nostra attività associativa, in particolare all’Assessore ai Servizi Sociali sig.ra Nuccia Gasparini, sempre sensibile alle tematiche dell’AIDO, al sindaco arch. Paolo Pelliccioli e a tutti gli addetti all’anagrafe comunale, che hanno dimostrato sensibilità e disponibilità nell’appoggiare il progetto “DONARE GLI ORGANI: UNA SCELTA IN COMUNE”, la campagna con cui i cittadini maggiorenni che si presentano per il rinnovo o la prima richiesta della carta di identità, vengono invitati a manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione. Ci auguriamo che anche la nuova giunta che uscirà dalle elezioni amministrative di maggio 2017 dimostri la stessa sensibilità verso il tema della donazione degli organi come hanno fatto le ultime amministrazioni;

  • al nostro parroco don Giulio Albani e al curato don Massimo Colombo, per il sostegno e la disponibilità che mai ci fanno mancare anche per l’utilizzo delle sale parrocchiali;

  • alle Associazioni di volontariato presenti sul nostro territorio, in particolare i Gruppi AIDO di Curno e di Ponte S. Pietro per la realizzazione della biciclettata “PEDALARE PER LA VITA”, svolta nei territori dei tre comuni;

  • al Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Mozzo e alla prof.ssa Fiorenza Ghilardi, responsabile del progetto “Educazione alla Salute della Scuola” che da ormai 15 anni consentono ad AIDO di entrare nelle scuole di Mozzo;

  • al dott. Mariangelo Cossolini direttore dell’Area Coordinamento, Prelievo e Trapianto organi della provincia di Bergamo per l’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII, per la collaborazione offerta e la costante disponibilità ad accompagnarci negli incontri nelle Scuole;

  • alla Sezione AIDO Provinciale di Bergamo per il supporto fornito, in modo particolare al condigliere amministratore sig. Giacomo Gotti, sempre pronto ad aiutarci per le tematiche fiscali e di bilancio;

  • a tutti i privati cittadini e volontari che pur non iscritti all’AIDO, o iscritti ma non facenti parte del Direttivo, contribuiscono alle nostre iniziative secondo le proprie possibilità;

  • a tutti i componenti dell’attuale Consiglio Direttivo per il tempo dedicato e lo spirito di servizio dimostrati;

  • ai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, per lo scrupolo usato nel controllare la tenuta dei bilanci contabili in conformità alle direttive dello Statuto associativo.

  • alla sig.ra Monica Vescovi vice-presidente della giunta AIDO Bergamo, oggi qui con noi in rappresentanza della sezione AIDO provinciale.

SITUAZIONE DEGLI ISCRITTI

La situazione degli iscritti AIDO residenti a Mozzo al 31 Dicembre 2016 era :

– Femmine n° 292

– Maschi n° 210

per un totale di 502 iscritti, che corrisponde al 6,7% della popolazione residente.

Ben 8 sono stati gli iscritti deceduti nel 2016 (Giorgio Antinori, Rinaldo Battaglia, Alessandro Carminati, Maria Ciampalini, Adriana Cortinovis, Carmen Gatti, Gianfranco Monfredini, Giancarlo Sana), 18 gli associati emigrati in altri comuni, solo 2 i nuovi cittadini iscritti all’AIDO; purtroppo si è consolidata anche nel 2016, per il terzo anno consecutivo, una costante diminuzione del numero degli iscritti, in particolare nella fascia giovane di età. Buono è invece stato il numero dei cittadini che al rinnovo o alla prima emissione della carta d’identità, tramite il progetto Una Scelta in Comune, hanno dichiarato all’anagrafe di Mozzo la volontà di donare gli organi: la percentuale positiva è l’82% sul totale delle scelte (145 su 178);

A livello nazionale i cittadini che hanno espresso il loro consenso alla donazione degli organi al 31/12/2016 erano 1.861.927 dei quali 1.327.405 mediante iscrizione all’AIDO, 385.823 mediante registrazione presso i Comuni, 148.888 le registrazioni presso le ASL. Il dato, per quanto possa sembrare significativo, non è in realtà confortante se confrontato agli oltre 48 milioni di italiani maggiorenni che potrebbero esprimere la propria volontà in materia di donazione degli organi.

LISTE DI ATTESA E ATTIVITA’ DI TRAPIANTO

Dai dati forniti dal Sistema Informativo Trapianti (SIT) risulta che nel 2016 i donatori effettivi (cioè quelli realmente utilizzati) sono stati 1.596, dei quali 1303 deceduti e 293 viventi (fegato e rene) in aumento sul dato del 2015. Al 31 dicembre scorso i trapianti eseguiti sono stati 3.736 di cui 3.443 da donatore cadavere (+ 14,7% sul 2015): 2.086 di rene, 1.235 di fegato, 267 di cuore, 154 di polmone, 15 di pancreas, 53 combinato rene-pancreas. Importante è l’incremento dei trapianti split di fegato, ben 101 dei quali 54 pediatrici, rispetto al numero del 2015 che era stato di 56 (32 pediatrici).

Va segnalato un progressivo aumento dell’età media dei donatori, oggi attorno ai 62 anni e un aumento significativo dei prelievi in donatori appartenenti alla 3° e alla 4° età: oggi si utilizzano infatti organi che prima non sarebbero mai stati trapiantati, come reni di ottantenni e fegati di novantenni, grazie ad una metodica chiamata “perfusione” che permette di trapiantare reni e fegati “rigenerati”, ottenendo ottimi risultati in termini di funzionalità dell’organo. Ma vengono addirittura prelevati cuori a persone ultrasettantenni, un risultato impensabile solo fino a 10-12 anni fa.

A fine 2016 gli italiani iscritti nelle liste di attesa per un trapianto erano 8.856, il 4,09% meno rispetto al 2015, così ripartiti: 6.598 in attesa di un rene, 1.041 in attesa di un fegato, 742 di cuore, 346 di polmone, 248 di pancreas, 13 di intestino.

La media nazionale dell’opposizione dei familiari al prelievo degli organi dei loro cari si è attestata nel 2016 al 30,3%, in lieve diminuzione rispetto al 30,5 % del 2015; la Lombardia si posiziona un po’ meglio con il 26,6 % mentre l’Ospedale Papa Giovanni ha registrato una percentuale del 21%, purtroppo in aumento rispetto all’ottimo dato che si era avuto a fine 2015 con solo il 13%. La nuova modalità di colloquio con le famiglie appositamente studiata dal Coordinamento trapianti dell’Ospedale bergamasco, guidato dal dr. Mariangelo Cossolini, ha fatto tuttavia in modo che anche nel 2016 il nostro Ospedale sia risultato essere la struttura con il maggior numero di donatori effettivi dell’area NITp (Nord Italian Transplant).

I donatori effettivi all’Ospedale Papa Giovanni XXIII sono stati 28 mentre i donatori segnalati 38. Incoraggianti rimangono infine i dati nazionali del follow-up sulla sopravvivenza dei pazienti a un anno dal trapianto, quasi il 90% dei trapiantati di cuore, fegato e rene sopravvive, a conferma che la qualità dei trapianti effettuati in Italia si mantiene su livelli tra i più elevati al mondo.

ATTIVITA’ SVOLTE NEL 2016

Queste brevemente le attività più significative alle quali il Gruppo AIDO Mozzo ha partecipato lo scorso anno.

  • Gennaio

Incontri con le scuole Medie di Villa d’Adda e le Elementari di Canonica d’Adda e Brembate Sopra;

Riunione tra le Associazioni del territorio promosso dall’Amministrazione comunale di Mozzo.

  • Febbraio

Assemblea elettiva del gruppo AIDO Mozzo per il rinnovo del consiglio direttivo, a cui partecipano 15 associati e Michele Cerullo in rappresentanza dell’AIDO provinciale Bergamo.

Incontri con le scuole medie di Mozzo, Treviolo e Torre Boldone e le scuole elementari di Caprino Bergamasco.

  • Marzo

Incontri con le scuole elementari di Villa d’Adda, Canonica d’Adda e Torre Boldone e le scuole medie di Brembate Sopra, Torre Boldone, Telgate e Capriate S. Gervasio.

  • Aprile

Domenica 10 anniversario di fondazione del Gruppo AIDO di Caprino Bergamasco;

Riunione tra le Associazioni del territorio promosso dall’ Amministrazione comunale di Mozzo.

Incontro con l’Istituto Tecnico Natta di Bergamo.

Incontri con le scuole Elementari di Presezzo e Chignolo d’Isola e le scuole Medie di Curno, Martinengo e Caprino Bergamasco;

  • Maggio

Prima Giornata nazionale della Donazione degli organi promossa dal Ministero della Salute;

Serata scientifica informativa proposta dal gruppo AIDO di Casazza, relatore il dr. Mariangelo Cossolini, alla presenza del neo-presidente provinciale AIDO dr. Corrado Valli;

Incontri con le scuole Medie di Ghisalba, Telgate, Pontida, Montello e Villa d’Adda e le Elementari di Montello, Villa d’Adda, Chignolo d’Isola.

  • Giugno

Il 2 giugno la 13° edizione della biciclettata “PEDALARE PER LA VITA” in collaborazione con i gruppi AIDO di Curno e di Ponte S. Pietro.

Sempre il 2 giugno al pomeriggio, nella palestra di via Verdi a causa del maltempo, si svolge la festa delle associazioni del volontariato promossa dal Comune di Mozzo. Piuttosto scarsa l’affluenza dei gruppi anche a causa del cattivo tempo, ma una riflessione con l’amministrazione comunale sui motivi che determinano ormai da anni, poco interesse in questa manifestazione sarebbe quanto meno necessaria;

Domenica 4 anniversario di fondazione del gruppo AIDO di Prezzate Mapello;

Domenica 12 anniversario di fondazione del gruppo AIDO di Medolago;

Domenica 19 la 26° edizione della CamminAIDO proposta da AIDO Bergamo;

Domenica 19 torneo di pallavaolo “Angelo Piccoli alla memoria” organizzato dal gruppo AIDO di Nembro;

Incontro con le scuole elementari di Paladina.

Giovedì 30 il nostro gruppo raccoglie l’invito degli organizzatori e presta servizio ai tavoli alla SAGRA di Mozzo; eravamo ben rappresentato con 9 volontari.

  • Settembre

Viene inviata a tutti gli 80 ragazzi di Mozzo che hanno compiuto la maggiore età una lettera e un depliant informativo per invitarli a conoscere l’AIDO e sensibilizzarli sull’importanza della donazione volontaria degli organi. Purtroppo a fronte di tale sforzo da parte del gruppo nessuno dei nuovi diciottenni ha deciso – per ora – di iscriversi all’associazione;

Domenica 4 anniversario di fondazione del gruppo AIDO di Caravaggio;

Sabato 24 la 14° edizione della Fiaccolata per la Vita organizzata da AIDO Regione Lombardia con buona adesione di gruppi provenienti soprattutto dalla bergamasca; questa edizione si è svolta nel centro di Bergamo con partenza da città alta, in onore del 45° anniversario di fondazione del DOB-AIDO che prendeva vita proprio a Bergamo nel novembre 1971.

  • Ottobre

Sabato 1 e domenica 2 la seconda Giornata nazionale della Donazione (offriamo un “Anthurium”); anche quest’anno abbiamo aderito all’iniziativa nazionale con 2 stand, alla chiesa parrocchiale e presso l’Ospedale del Borghetto, ma molto difficile è stato distribuire le piante prenotate (48, meno degli altri anni) probabilmente a causa della presenza di altre associazioni impegnate nella vendita dei loro prodotti, ma soprattutto per il prezzo elevato (ma lo diciamo da anni!) dei nostri Anthurium.

Venerdì 7 serata informativa con relatore il dr. Francesco Innocente dell’A.O. Papa Giovanni XXIII organizzata dal gruppo AIDO di Fiorano al Serio;

Venerdì 14 nella bella cornice della Rocca Albani di Urgnano una serata scientifica organizzata dal locale gruppo AIDO con relatore il dr. Cossolini;

Incontro con le Associazioni di Mozzo promosso dall’Amministrazione comunale.

Incontro con le scuole Medie di Seriate;

  • Novembre

Domenica 13 il 40° anniversario di fondazione del gruppo AIDO di Curno;

Venerdì 18 serata scientifica sugli aspetti etici del trapianto, relatore il dr. Cossolini, indetta dal gruppo AIDO di Ubiale Clanezzo;

Incontri con le scuole Medie di Comonte di Seriate e la scuola Media Bambin Gesù di Bergamo.

  • Dicembre

Sabato 3 serata gospel organizzato dal gruppo AIDO di Treviolo;

Periodica riunione di zona indetta dalla Giunta Provinciale di Bergamo;

Incontro con le scuole Medie di Zanica e le elemenatri di Strozza.

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ATTIVITA’ PROPOSTE PER IL 2017

In continuità con quanto realizzato negli ultimi anni di seguito alcuni spunti per l’attività sociale 2017:

  • Le due Giornate Nazionali della Donazione (Maggio e Ottobre);

  • La “Pedalata per la Vita” del 2 giugno in collaborazione con i gruppi AIDO di Curno e Ponte S.Pietro;

  • La Giornata del volontariato promossa dal Comune di Mozzo, il 2 giugno;

  • La camminAIDO organizzata dalla sezione AIDO Bergamo;

  • Un paio di giornate in piazza per incontrare i nostri cittadini, raccogliere nuove iscrizioni e le quote associative. Ricordo che il versamento della quota associativa (sebbene da anni sia lasciata libera e quindi del tutto spontanea) è in costante diminuzione, ma è uno strumento essenziale che ci permette di versare le quote dei nostri iscritti alla Sezione provinciale Bergamo;

  • Invitare i nuovi maggiorenni di Mozzo a conoscere la nostra Associazione;

  • Una eventuale serata scientifica informativa, a ricordo del nostro 40° di fondazione, alla presenza di un medico competente;

  • L’incontro con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Mozzo (in programma il 25 febbraio prossimo)

CONCLUSIONI

Carissimi Iscritti e Amici,

quasi 40 anni sono trascorsi da quando un piccolo gruppo di aidini, guidati da Antonio Gnecchi, Sergio Suà e Giacomo Cividini, 14 novembre 1977 costituivano anche a Mozzo un gruppo AIDO. Nonostante le difficoltà dovute alla stanchezza, al naturale invecchiamento dei nostri volontari e alla parallela mancanza di giovani leve, lo spirito e la passione che ancora oggi ci muove e ci spinge a continuare sono le stesse radici fondanti di questa associazione, riassumibili in quattro punti cardine. La promozione della cultura della donazione degli organi secondo il principio della solidarietà tra le persone; la diffusione di uno stile di vita responsabile, che sia volto a prevenire l’insorgenza di patologie curabili solo con il trapianto degli organi; la raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione degli organi post mortem; la promozione di un senso di solidarietà scociale che parta dall’informazione metodica nelle scuole, affinchè le nuove generazioni siano solidali e partecipi alla cultura del dono.

Come realizzare tutto questo? Con il superamento dell’egoismo personale in favore di quello spirito di auto-mutuo aiuto che dovrebbe sempre guidarci nei rapporti con gli altri, concretizzabile anche nella donazione dei nostri organi. E’ noto che gli esseri umani tendono a vedere il loro piccolo mondo e a tralasciare quasi completamente ciò che non li interessa. Un esempio è la persona sana che non sa dare il giusto peso alla ricerca scientifica e alle cure offerte dal servizio sanitario nazionale; poi quando egli si ammala nutrirà improvviso interesse, quasi spasmodico, verso i farmaci prescritti e le possibili terapie necessarie alla sua guarigione, un’attenzione rivolta anche al medico di turno, salvo poi disinteressarsi di nuovo non appena riacquisterà la salute. Ma gli operatori che lo hanno aiutato nella malattia (medici, farmacisti, ricercatori, sanitari, volontari…) continuano ad esistere anche, o soprattutto, quando non li “vediamo” più, quando non ci “servono” più. Questo ciclo, come l’intera vita di un individuo, è una ruota: ha tanti punti fissi e gira più o meno velocemente, facendoci ritornare più volte sugli stessi.

Ancora oggi ci sono fortunatamente molti uomini che dedicano la loro vita agli altri, o che lavorano per il progresso di tutti, con abnegazione, passione, in silenzio e senza fare calcoli, regalando uno spiraglio di speranza a chi vive situazioni drammatiche. Ma la generosità, un gesto gentile che talvolta imbarazza tanto è gratuito e inaspettato, si può scorgere nella vita di tutti i giorni, senza compiere gesti eccezionali: ma servono occhi “allenati” per poterlo cogliere. Mille occasioni che prendono origine dall’aiuto e dalla reciproca collaborazione che può nascere in famiglia, tra gli amici, a scuola, nell’ambiente di lavoro. Senza questi piccoli-grandi gesti, oggi un po’ dimenticati, l’ingranaggio che “muove” e tiene in piedi il mondo non sarebbe più oliato e prima o poi si fermerebbe.

Vorrei perciò condividere con voi il sogno di una comunità più giusta, più solidale, più attenta, che non volti la testa dall’altra parte solo perché il problema oggi non ci riguarda. Vorrei condividere con voi la speranza che questo nuovo anno sia l’occasione per ritrovare amicizie e affetti magari un po’ trascurati: per molti questo si avvererà, per altri purtroppo no. Ecco, vorrei fossimo attenti a chi, vicino a noi, soffre di qualunque natura sia la sua sofferenza, e il nostro aiuto fosse portatore di coraggio e di speranza come in chi ama veramente la vita e, nella vita stessa, ogni persona che incontra.

Grazie per la vostra attenzione, un abbraccio fraterno a tutti.

Il Presidente

Massimo Brembilla

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